
Appena superati i sei scalini dell’ingresso, si apre un mondo nuovo. È il mondo inedito di The Carlton Milano, il nuovo hotel che aprirà il 18 novembre nel cuore della città, in via Senato 5, con un accesso anche da via della Spiga 8. Proprio là dove un tempo sorgeva lo storico Baglioni Hotel Carlton, oggi torna a risplendere un edificio che è l’unione di due anime architettoniche: un palazzo neoclassico dell’Ottocento e uno moderno degli anni Sessanta.

Con uno stile sobrio ma imponente, questo cinque stelle lusso sarà il secondo avamposto milanese di Rocco Forte Hotels, brand fondato nel 1996 da Sir Rocco Forte e Lady Olga Polizzi, famiglia di origini italiane da tempo radicata in Inghilterra, che oggi conta 15 strutture iconiche tra cui l’Hotel de Russie a Roma, il Verdura Resort in Sicilia e The Balmoral a Edimburgo. A Milano, il gruppo aveva già aperto Rocco Forte House in via Manzoni, con undici appartamenti decorati da affreschi e con grandi terrazze e finestre. The Carlton Milano, invece, punta su un concetto più classico di hotel, con 71 camere (di cui 30 suite) contro le 87 originali. Una scelta voluta, che riflette l’evoluzione del design di lusso: meno camere, ma più spaziose, comode, accoglienti, spesso dotate di terrazze con vista sui tetti milanesi, pensate per far sentire l’ospite a casa. Lo stile? Poliedrico, con ispirazioni internazionali, ma intimo, con un tocco elegante e raffinato: colori scelti con cura, mobili dalle linee pulite ma calde, comfort su misura. Una sintesi perfetta tra l’innato senso dello stile equilibrato di Paolo Moschino e le idee audaci e la curiosità inesauribile di Philip Vergeylen, interior designer con studio a Londra, che hanno curato la ristrutturazione quinquennale insieme a Olga Polizzi, direttrice del design del gruppo, abile nel portare avanti la sua cifra inconfondibile: l’atmosfera familiare all’interno di ogni hotel (espressa con estrema eleganza e raffinatezza) e il senso del luogo. Il legame tra i tre si era già rivelato vincente in altri progetti, da Rocco Forte House al restyling del Verdura Resort. E anche in questo caso hanno fatto centro, trasformando l’albergo in un omaggio moderno all’eleganza milanese e al suo passato ricco di storia, dove ogni angolo sussurra di fusione artistica e sobria raffinatezza.
Accanto all’ospitalità, un altro protagonista indiscusso: lo chef Fulvio Pierangelini, dal 2009 creative food director di Rocco Forte Hotels. L’offerta ristorativa sarà supervisionata da lui e comprende il ristorante, che si estende anche nell’area esterna prospicente al giardino privato, il Giardino d’Inverno e il cocktail bar, che saranno aperti anche agli esterni. Romano — ha guidato per trent’anni il celebre ristorante Gambero Rosso di San Vincenzo (Livorno), da lui fondato —, oggi porta anche qui la sua idea di cucina schietta e sincera ma di altissimo livello, radicata nella conoscenza profonda delle materie prime.
Chiude l’esperienza Irene Forte Spa, con programmi dedicati alla longevità, palestra, aree umide e relax, trattamenti e il parrucchiere. Un indirizzo che promette di diventare un nuovo punto di riferimento dell’ospitalità milanese.

Fonte: Cook Corriere