
Nella cornice dell’Hotel Principe di Savoia resa ancor più suggestiva dall’atmosfera natalizia, più di 200 tra CEO, imprenditori e top manager si sono dati appuntamento per l’undicesima edizione del CEO Italian Summit & Awards, l’evento organizzato da Business International (Fiera Milano) in partnership con Forbes Italia che ogni anno celebra l’eccellenza della leadership italiana.
Il fil rouge? Lo sport. Non una scelta casuale: in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, il Summit ha trasformato la sala in un vero campo di allenamento per capitani d’impresa, usando le storie di campioni olimpici e paralimpici come metafora della resilienza, della preparazione invisibile e della capacità di trasformare le sconfitte in carburante per il successo.
A fare da apripista la masterclass “Golden Chair” con Riccardo Ceccarelli, padre del Mental Economy Training, seguita dagli interventi di Laura Rogora (arrampicata), Max Sirena (vela e AD Luna Rossa), Vittoria Guazzini (oro olimpico ciclismo), Oney Tapia (oro paralimpico lancio del disco) e molti altri. Ogni testimonianza ha dimostrato una verità semplice ma potente: i campioni non nascono, si costruiscono. Un concetto che i CEO presenti hanno subito declinato sulle proprie aziende.
L’outlook OCSE: luci e ombre per l’Italia
Nel mezzo della giornata, anteprima assoluta: Emilia Soldani, economista OCSE, ha presentato le previsioni 2026-2027 per l’Italia. Il quadro è quello di un Paese in equilibrio precario. Da un lato pesano i rischi esterni (dazi, guerre, incertezza geopolitica) e interni (invecchiamento popolazione, debito/PIL ancora elevato). Dall’altro ci sono opportunità concrete: il PNRR da spendere bene, l’occupazione in crescita e la possibilità di rilanciare produttività e potere d’acquisto.
Le ricette? Tagliare il cuneo fiscale sul lavoro, spostare parte del carico sulle rendite immobiliari, investire massicciamente in formazione e ridurre la precarietà. Messaggio chiaro: senza riforme coraggiose la ripresa rischia di rimanere timida.
I 17 capitani d’impresa premiati da Forbes Italia
La serata si è chiusa con la consegna dei CEO Italian Awards 2025: 17 leader che negli ultimi 12 mesi hanno fatto la differenza nei rispettivi settori.
Ecco l’elenco completo:
Premio speciale Leadership Excellence di Fiera Milano a Barbara Amerio, CEO di Amer Yachts, per aver dimostrato che si può fare impresa di altissimo livello coniugando innovazione, sostenibilità e cura maniacale del dettaglio.
Il messaggio che esce dal Principe di Savoia è netto: in un mondo sempre più complesso, i leader vincenti sono quelli che sanno allenarsi ogni giorno, trasformare le crisi in opportunità e costruire squadre capaci di dare il massimo sotto pressione. Proprio come fanno i campioni olimpici.
E il 2025, a guardare questa classifica, sembra aver “fatto man bassa” di fuoriclasse.
