
In un momento cruciale per la professione dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, l’Ordine di Milano (ODCEC MI) si prepara a un rinnovo che potrebbe segnare un vero turning point. Con circa 10.000 iscritti, l’Ordine rappresenta un ecosistema vitale per l’economia lombarda e nazionale, e le elezioni imminenti – in programma online domani 15 e venerdì 16 gennaio – promettono di infondere nuova energia a una categoria alle prese con sfide epocali.
Tra le liste in campo, “Pro Milano” emerge con una proposta ambiziosa, guidata dal candidato Presidente Edoardo Ginevra, che unisce esperienza consolidata e visione innovativa. Un’opportunità per i professionisti di votare per un “grande cambio di passo”, come recita lo slogan della lista, e di plasmare il futuro della loro professione.
Nata con l’obiettivo di accompagnare un cambiamento necessario con concretezza e visione, “Pro Milano” schiera una squadra equilibrata: venti candidature, con un perfetto bilanciamento di dieci donne e dieci uomini. Tra i nomi spiccano profili di grande esperienza come quello di Ginevra, affiancati da colleghi più giovani pronti a innovare. La lista sostiene anche candidature per il Collegio dei Revisori (Tiziana Gibillini, Matteo Gianotti, Giorgio Venturini) e per il Comitato Pari Opportunità (Grazia Ticozelli, Claudia Mezzabotta), dimostrando un impegno trasversale per l’equità e la governance.
Edoardo Ginevra, 55 anni, laureato in Economia e Commercio all’Università Cattolica del Sacro Cuore, è iscritto all’Ordine dal 1999 e socio fondatore dello Studio Internazionale Ferraro Ginevra Gualtieri. La sua traiettoria professionale è arricchita da ruoli chiave: Presidente dell’Associazione Italiana Dottori Commercialisti di Milano dal 2017 e nazionale dal 2024, oltre a essere consigliere uscente dell’Ordine e delegato alla Cassa di Previdenza. Ma è la sua passione per i temi della categoria a renderlo un candidato particolarmente carismatico. In una dichiarazione esclusiva, Ginevra ha sottolineato: “La nostra professione sta attraversando uno dei momenti più delicati della sua storia. Tanti i temi e le sfide da affrontare che si riflettono da tempo sul quotidiano di tutti noi: la crisi di vocazione dei giovani e, al contempo, il fisiologico invecchiamento della categoria; gli effetti dell’accelerazione digitale; la mancanza di strumenti normativi e operativi adeguati per essere davvero competitivi sul nostro mercato; senza dimenticare l’assoluta necessità di semplificare il lavoro di tutti giorni. E tante altre sfide ancora.
I prossimi anni saranno decisivi. L’Ordine di Milano è unico: 10.000 professionisti con storie diverse e modi differenti di vivere la professione, dallo studio più piccolo alle realtà professionali più strutturate, ognuno con diverse peculiarità, esigenze e bisogno di attenzione ai propri temi specifici. Nessuno deve rimanere indietro. La sfida bisogna vincerla tutti insieme.
Ora dobbiamo cambiare passo. Ho l’onore, il piacere e la responsabilità di correre come candidato presidente per la lista Pro Milano e con me una squadra affiatata di dieci donne e dieci uomini, che unisce profili di grande esperienza con la capacità di innovare delle colleghe e dei colleghi più giovani. Abbiamo idee e persone in grado di vincere queste sfide, ci siamo dati obiettivi grandi per un vero cambio di passo verso un futuro migliore per la nostra professione. Milano, in economia come nella professione, ha sempre indicato la strada. Ora è tempo di ricominciare a farlo con ambizione e coraggio.”
Parole che risuonano come un appello all’unità e all’innovazione, in un contesto dove la professione deve reinventarsi per attrarre talenti e competere in un mondo digitale e orientato verso l’AI.

La lista “Pro Milano” ha delineato cinque grandi obiettivi: un dialogo strutturato con l’Agenzia delle Entrate per soluzioni concrete; il sostegno al ricambio generazionale per attrarre giovani; l’attenzione a ogni realtà professionale nell’ecosistema milanese; servizi quotidiani accessibili per tutti gli iscritti; e la creazione di un “innovation hub” per affrontare collettivamente la trasformazione digitale. Inoltre, la lista invita i professionisti a condividere idee e priorità, fomentando un approccio partecipativo.
Tra i candidati al Consiglio, Giannicola Rocca – Dottore Commercialista, già Presidente della Commissione Crisi Ristrutturazione e Risanamento d’impresa – porta una prospettiva strategica sul ruolo dell’Ordine nella capitale economica d’Italia. Come ha dichiarato: “l’Ordine della capitale economica del nostro Paese deve dialogare con i rappresentanti degli industriali, con i rappresentanti delle altre professioni intellettuali, con i rettori delle Università milanesi, con le tante accademie giuridiche, economiche e aziendali che hanno reso grande la nostra citta, con i rappresentanti del mondo del credito, con gli investitori, con le Istituzioni, con l’Amministrazione finanziaria dello Stato, con le associazioni di categoria, con l’Ente Camera di Commercio. Un Ordine professionale deve avere necessariamente rapporti laici e autorevoli con il mondo economico e produttivo e con le Istituzioni, anche nell’interesse dei propri iscritti, per favorire quelle opportunità di crescita economica e professionale favorite anche dalle nuove tecnologie e dalle possibili forme di aggregazione.”
Una vision che enfatizza partnership laiche e autorevoli per favorire crescita e aggregazione, sfruttando le nuove tecnologie.

Aggiunge inoltre Immacolata Giuliano – Dottore Commercialista, voce femminile candidata al Consiglio: “Il futuro della professione dipende anche dalla capacità di includere e valorizzare i giovani, e l’Ordine è lo strumento essenziale per realizzare questo obiettivo. Deve essere il motore del cambiamento, creando percorsi di formazione, spazi di ascolto e opportunità concrete per favorire l’ingresso di nuove energie.
Il ricambio generazionale non è solo una priorità, ma una responsabilità che l’Ordine deve guidare con visione e determinazione, trasmettendo il valore della professione e accogliendo idee innovative. Vogliamo che l’Ordine diventi il punto di riferimento per alimentare entusiasmo e passione, perché essere Dottori Commercialisti significa garantire ogni giorno il buon funzionamento del tessuto economico e sociale del Paese.”

La squadra al completo dunque include: Duilio Liburdi, Michaela Marcarini, Michele Pirotta, Giovanni Nicola Rocca, Claudia Barzaghi, Marcello Guadalupi, Rosangela Bruno, Stefano D’Amora, Michela Zeme, Vittoria Alfieri, Christian Montinari, Sabrina Lombardo, Eugenio De Chiara, Immacolata Giuliano, Barbara Premoli, Gloria Francesca Marino, Marco Capra, Luigi Di Marco, Gloria Camurri – un mix di esperienza e freschezza che promette di rappresentare ogni sfaccettatura della professione.
Le elezioni si terranno esclusivamente online tramite la piattaforma SkyVote, aperta dalle 9.00 alle 18.00 di domani 15 e 16 gennaio. Gli iscritti hanno ricevuto via PEC un link entro il 10 gennaio, accessibile con SPID o CIE. Il processo è semplice: entrare nella cabina elettorale digitale, selezionare la Lista 2 – Pro Milano con Ginevra Presidente, esprimere fino a 14 preferenze (non più di 8 per genere), votare per Revisori e Pari Opportunità, confermare e ricevere la ricevuta. Per chi ha dubbi, è disponibile anche un tutorial del Consiglio Nazionale.
In un’epoca di transizioni accelerate, “Pro Milano” si presenta come il catalizzatore per un Ordine più inclusivo, innovativo e connesso. Per i commercialisti milanesi, è l’occasione di votare non solo per un presidente, ma per un futuro condiviso.
Per approfondire il programma e contattare la lista, è possibile visitare il sito web ufficiale: www.pro-milano.it
Il cambiamento inizia sempre con piccole gocce, in questo caso con un click – e potrebbe ridisegnare totalmente il panorama professionale di Milano…Stay Tuned!
